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cielo
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possibilità della cura omeopatica nel diabete

Il diabete è una patologia del metabolismo caratterizzata da un aumento della concentrazione della glicemia a digiuno e da un rischio aumentato di patologia cardiaca, infarto, patologia renale e perdita della funzionalità neuronale. Si può verificare quando le cellule del pancreas non secernono abbastanza insulina o quando le cellule dell’organismo diventano resistenti all’azione dell’insulina stessa. In base a questo il diabete viene classificato in due categorie: il tipo I o diabete insulino-dipendente e il tipo II o diabete  non insulino-dipendente. La terapia del diabete e delle sue complicanze esige una stretta integrazione tra la medicina tradizionale e le terapie naturali. E’ infatti indispensabile nel tipo I la terapia insulinica per il controllo della glicemia; sembra esistere infatti una correlazione fra iperglicemia e sviluppo delle complicanze del diabete. Nel diabete di tipo II i farmaci della terapia tradizionale risultano nel complesso meno efficaci: alcuni (Sulfaniluree), riescono a controllare a lungo termine solo il 20-30% dei casi , altri possono dar luogo a gravi effetti collaterali. In un noto studio condotto dall’University Group Diabete Program (UDGP) sugli effetti a lungo termine della Tolbutamide si è visto come il tasso di mortalità legata a cardiopatia ed infarto era di 2,5 volte superiore rispetto a coloro che utilizzavano la sola dieta. La Medicina naturale propone: 1) innanzitutto uno schema dietetico caratterizzato da elevate quantità di carboidrati complessi e di fibre (HCF - Higth Carbohydrate, Higth Fiber Diet) schema che ha trovato conferma della sua validità nella letteratura scientifica; 2) l’uso di diversi farmaci omeopatici (Natrum Muriaticum, Phosphoricum Acidum e Phosphorus) a seconda della sintomatologia del soggetto. 3) Utile l’uso di numerosi integratori alimentari come il Cromo che agisce in sinergia con l’insulina nel permettere l’ingresso del glucosio a livello cellulare, la Vitamina E che non solo migliora l’azione dell’insulina ma aiuta a combattere le diverse complicanze della malattia, il Magnesio che è coinvolto in diversi aspetti del metabolismo glucidico infine gli acidi grassi essenziali Omega3 e Omega 6 che svolgono una protezione significativa nei confronti della neuropatia diabetica e contro il processo arteriosclerotico. 4) Numerose infine le possibilità della Fitoterapia; da ricordare in questo senso la Momordica, il Tè Verde e la Gymnema Silvestre di cui recenti studi scientifici  hanno sottolineato l’efficacia.